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Audizione in Commissione: «potevamo fare di più, ma abbiamo già fatto tanto»

VI Commissione Consiliare Permanente
Ecologia e Ambiente, Verde Pubblico

Il 22 aprile siamo stati convocati per un'audizione in VI Commissione Consiliare Permanente al Comune di Torino. L'ordine del giorno trattava "comunicazioni su: "campagna Legambiente relativa al superamento concentrazione micropolveri in Torino". Abbiamo pensato che fosse utile portare ai Consiglieri una serie di dati presi dal sito stesso del Comune, abbiamo riportato i comunicati stampa di Legambiente Piemonte e Valle D'Aosta in merito alla campagna Mal'Aria e abbiamo portato avanti le solite richieste.

L'Assessore Tricarico era assente, più o meno tutti i Consiglieri ci hanno detto che hanno fatto molto, che di più sarebbe stato difficile fare, che i conti sono quello che sono.

A loro abbiamo risposto che è ora di prendere decisioni forti e coraggiose, che bisogna affrontare questo tema per creare una cultura della mobilità sostenibile; abbiamo chiesto loro di non avere paura di osare.

Riportiamo di seguito il testo diramato ai Consiglieri all'inizio della seduta; in fondo alla pagina sono scaricabili i files in formato pdf della rassegna stampa dell'evento.

TITOLI COMUNICATI STAMPA LEGAMBIENTE 2010

13 gennaio 2010

Legambiente e commercianti uniti contro lo smog. Vetrine antismog è la prima tappa di Mal’aria, la storica campagna di Legambiente sull’inquinamento atmosferico. Sabato 16 gennaio mascherine sui manichini dei negozi per denunciare i livelli di inquinamento dell’aria.

2 febbraio 2010

Smog a Torino: lʼindagine della Procura conferma la “gravità della situazione denunciata da tempo da Legambiente”. Polveri sottili killer: 8220 morti lʼanno nelle 13 principali città italiane.

3 febbraio 2010

Smog alle stelle in tutto il Piemonte: a Torino domenica a piedi il 7 febbraio. Servono provvedimenti emergenziali in tutta la regione ma sono necessari seri interventi strutturali.

22 febbraio 2010

Domenica 28 senz'auto: sia per tutti una grande festa per riappropriarsi delle città. Legambiente lancia un appello ai sindaci perché non prevedano deroghe: "vengano potenziati i mezzi pubblici e si lasci spazio solo a pedoni e ciclisti” , “in tangenziale a 80 km/h durante i picchi di polveri sottili”. PM10 alle stelle: già fuorilegge Torino, Asti, Bra e Alessandria.

25 febbraio 2010

Trofeo Tartaruga Torino – V edizione: primi al traguardo triciclo e bicicletta. L'autobus è la tartaruga di quest'anno, bloccato nel traffico cittadino insieme all'automobile. Smog alle stelle in tutto il Piemonte.

18 marzo 2010

Piemonte: 4 capoluoghi su 8 fuorilegge per smog. A Torino l'aria è irrespirabile 5 giorni su 7. Legambiente lancia un appello ai sindaci: necessario un calendario di domeniche senz'auto .

14 aprile 2010

Torino: ZTL ancora rinviata. Legambiente: "Sembra una storia infinita. Possibile che per i provvedimenti ambientali ogni scusa sia buona per rinviarli?".

Le veline del Comune

Il Comune di Torino Legambiente
ha incrementato l’offerta del trasporto pubblico ...ma ha costruito enormi parcheggi nelle maggiori piazze invitando centinaia di auto a raggiungere il centro
ha potenziato i mezzi a basso impatto ambientale (a metano e elettrici) nel trasporto pubblico ...ma ha sostituito 4 linee di tram su 11 con delle linee di autobus più inquinanti
ha promosso forme alternative di mobilità individuale quali car sharing e van sharing ...ma le auto del car sharing (tutte bi-fuel) hanno quasi sempre il metano 'a secco'
sostiene la mobilità ciclabile ...ma le piste ciclabili sono piene di 'buchi neri', quei punti in cui il ciclista non sa più che fine ha fatto la pista che aveva sotto le ruote
rimborsa ai propri dipendenti che ne fanno richiesta circa il 53% del costo dell’abbonamento annuale ai mezzi pubblici per l’anno 2009, anche con il contributo della Regione Piemonte ...in quanti hanno usufruito del rimborso? e quanti di voi oggi sono venuti qui con i mezzi pubblici? e quanti sono i parcheggi riservati ai dipendenti pubblici?
sta redigendo un Piano per la Mobilità Sostenibile (PUMS) ...da ormai 10 anni e, soprattutto, guardandosi bene dal coinvolgere i cittadini e le associazioni nella sua stesura; salvo poi realizzare le indicazioni delle associazioni con 15 anni di ritardo (v. via Lagrange)
ha aderito alle iniziative nazionali "Carburanti Basso Impatto" ...senza valutare seriamente l'impatto sul territorio della coltivazione industriale per la produzione di tali carburanti
ha erogato incentivi per la trasformazione a metano e gpl ...quante persone ne hanno realmente usufruito?
organizza e promuove eventi volti alla sensibilizzazione ed informazione dei cittadini su tematiche ambientali. ...da ormai vent'anni, sempre e solo eventi di sensibilizzazione e mai di riorganizzazione coraggiosa della viabilità

Le nostre richieste

Al di là della satira chiediamo alla Città di Torino di impegnarsi affinché:

  1. il tema della qualità dell'aria non sia trattato come una grana europea, ma come un problema di salute dei cittadini;
  2. la mobilità – intesa come pianificazione viabilistica e urbanistica e come offerta di trasporto – sia pensata con il seguente ordine di priorità: mobilità pedonale, mobilità ciclabile, trasporto pubblico collettivo (metro > tram > autobus), trasporto condiviso (car e van sharing), trasporto privato collettivo (car pooling), trasporto privato individuale;
  3. i cantieri di opere pubbliche e private siano monitorati accuratamente in quanto fonti di particolato;
  4. la rete di piste ciclabili sia davvero una rete e non un'accozzaglia di buone intenzioni;
  5. siano prese decisioni forti anche se impopolari per la pedonalizzazione di aree più o meno centrali, aumento del costo del parcheggio e delle aree a pagamento, riduzione delle deroghe e dei permessi, aumento delle corsie riservate ai mezzi pubblici, creazione di ulteriori zone 30;
  6. le limitazioni al traffico non siano rivolte a specifiche categorie di auto (euro 0, euro 1, euro 2), ma vadano a colpire la congestione del traffico che è indipendente dal livello di inquinamento provocato e che è ciò che fa 'scadere' il livello di qualità del trasporto pubblico collettivo. Queste misure, inoltre sembrano più delle trovate commerciali per far sopravvivere la Fiat che non una misura per la tutela della salute dei cittadini;
  7. si inizi a pensare a una tariffazione per l'ingresso in alcune aree centrali (es. Londra e Stoccolma);
  8. si calendarizzino delle domeniche a piedi mensili da ottobre ad aprile per inculcare la cultura della mobilità sostenibile e far diventare 'normale' andare a piedi e in bicicletta in città. 

Rassegna stampa

CronacaQui Torino PDF 714,24 KB
il Giornale del Piemonte PDF 135,84 KB

 

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