La lotta alle bottiglie di Plastica
Un triste primato italiano: la cattiva abitudine dell'acqua minerale.
In Italia si consuma più acqua minerale che in qualsiasi altro Paese del mondo: circa 165 litri l'anno pro-capite. Questo vuol dire che ogni italiano consuma in media 90 bottiglie di plastica e una trentina di vetro. La popolazione italiana conta 55 milioni di abitanti.
Il controsenso:
- 5 miliardi di bottiglie di plastica da smaltire (e produrre!) ogni anno. La plastica delle bottiglie si fa dal petrolio, risorsa inesistente in Italia e sottoposta a grandi variazioni nel suo prezzo.
- Enormi costi ambientali (a carico di tutti), per i camion che attraversano l'Italia carichi d'acqua.
- Progressiva privatizzazione delle sorgenti, cioè, la privatizzazione di un bene che dovrebbe rimanere pubblico, essere fuori del mercato.
- Qualità dell'acqua in bottiglia a volte peggiore di quella del rubinetto
La causa di questo fenomeno: una martellante pubblicità che alimenta il pregiudizio sulle acque degli acquedotti. L'acqua dell'acquedotto torinese non solo è pura e controllata, migliore di molte acque in bottiglie ma è sempre disponibile, è fresca, e costa poco... ! A volte possiamo trovare uno sgradevole sapore di cloro, ma essendo il cloro un elemento volatile, basta con lasciarlo evaporare 10 minuti...